GENOVA - Mercoledì 1° ottobre si è tenuto a Genova, presso lo Starhotels, la tappa ligure del Tour politico Sna intitolato: “Il lato oscuro delle norme: la reazione”. Ad aprire i lavori Ugo Rota, presidente della sezione Provinciale di Genova del Sindacato, nonché rappresentante regionale della Liguria. Prima dell’inizio vero e proprio, ha portato i suoi saluti Stefano Balleari, Presidente del Consiglio regionale-Assemblea legislativa della Liguria.
Uno dei momenti centrali dell’incontro è stato l’intervento dell’avv. Gianluigi Grieco, esperto dell’area legale del Sindacato, che ha illustrato la struttura e i contenuti dei nuovi MUP (Moduli Unici Precontrattuali), la cui adozione è diventata obbligatoria dal 4 luglio 2025. Grieco ha approfondito gli aspetti giuridici e di compliance per le agenzie, sottolineando l’importanza di una corretta applicazione di tali documenti nel rapporto tra agenti e clienti. Il MUP, infatti, rappresenta un’evoluzione della documentazione precontrattuale, destinata a incidere significativamente sulla trasparenza e sulla tutela dei consumatori, in coerenza con le direttive europee. Allo stesso tempo, costituisce un primo, seppure ancora limitato, passo verso una razionalizzazione degli adempimenti burocratici a carico degli intermediari.
A seguire, è intervenuto Marco Vagaggini, Componente dell’Esecutivo nazionale Sna, con delega ai N.I.R. che ha posto l’attenzione sul tema dei subentri agenziali. Vagaggini ha evidenziato le criticità e le strategie per affrontare una transizione efficace: “Il tema, trattato dall’A.N.A. e negli accordi integrativi aziendali, richiede una pianificazione anticipata per garantire la continuità aziendale. In questo contesto diventa fondamentale presentare per tempo il potenziale subentrante alle proprie mandanti e confrontarsi con gli uffici Sna, affinché il cambio di titolarità possa avvenire senza intoppi burocratici e con il necessario supporto tecnico-legale.”
Di grande rilievo anche l’intervento del Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi, che ha affrontato la questione dello ius variandi in ambito assicurativo, ovvero la facoltà delle compagnie di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali. Tale pratica, contestata dagli agenti, incide direttamente sulla gestione della clientela e sulla stabilità delle agenzie. Durante il suo intervento, Demozzi ha ribadito: “L’impegno del Sindacato nella difesa della categoria e nel rafforzamento del ruolo degli agenti in un contesto di costanti cambiamenti normativi e di mercato".
Il Presidente ha inoltre richiamato la necessità di un confronto costante con le istituzioni per garantire un maggiore equilibrio nei rapporti tra intermediari e compagnie e per tutelare la professionalità degli agenti.
Questa tappa del tour ha rappresentato un momento di confronto costruttivo che ha visto numerosi interventi da parte degli oltre 50 partecipanti. Un sentito ringraziamento per il supporto e la partecipazione è stato espresso nei confronti dei partner dell’evento: Doctor Glass, Aby Broker, Carsafe, GSV, First Point e TTY Creo.
Tiziano Salerno
MUP, passaggio generazionale e ius variandi: i temi centrali a Genova della tappa del Tour Sna 2025
