LECCE - Lo Sna in Puglia gode di ottima salute! Lo dimostra l’alta partecipazione di colleghi agli eventi itineranti che con periodica frequenza vengono organizzati sul territorio. Quando si lavora uniti mettendo al centro gli interessi superiori, vale a dire il bene degli iscritti e dell’intera categoria, la base risponde con entusiasmo e senso di appartenenza. Questo è quanto emerso dall’ultimo evento organizzato dalla neocostituita giunta provinciale di Lecce. Nella bella struttura dell’Hotel Leone di Messapia, il presidente della sezione Provinciale Salvatore Tramacere inaugura il nuovo percorso promesso ai colleghi salentini, con un programma all’insegna della discontinuità rispetto al passato. Maggiore presenza sul territorio, una comunicazione più incisiva ed un accorato appello alla partecipazione rivolto alla base, presupposto fondamentale per la costituzione di una comunità pienamente coinvolta nella vita associativa targata Sna.
L’evento del 14 aprile conferma tale volontà e la risposta della base fa ben sperare per il futuro. 85 le presenze in sala, nonostante le concomitanti assemblee organizzate da alcune primarie compagnie, un folto numero di giovani, sette nuove iscrizioni al Sindacato, tanti colleghi accorsi da tutta la Puglia, mossi dal bisogno di ascoltare una narrazione della realtà differente rispetto a quanto abitualmente viene raccontato dalle mandanti o durante le assemblee dei Gaa. Dopo il saluto del padrone di casa, il pp Salvatore Tramacere che apre i lavori e il coordinatore regionale Vito Gagliardi si dichiarano concordi nel confermare la volontà dei dirigenti pugliesi di camminare insieme, determinati nel promuovere su tutto il territorio pugliese un programma di eventi che diano slancio all’immagine ed al ruolo dell’agente imprenditore.
L’ordine del giorno si apre con uno modulo dedicato al tema della compliance, argomento complesso ed ostico per gli addetti ai lavori, il cui necessario presidio consente la messa in sicurezza dei processi di gestione e controllo dell’organizzazione agenziale. Relatore e docente formatore, uno dei massimi esperti della materia, l’ing Francesco Netti, responsabile e fondatore della società KPartners, da anni al fianco di Sna e nella circostanza sponsor dell’evento insieme a Cosera srl, società leader nello sviluppo dell’infrastruttura tecnologica e della cyber sicurezza delle agenzie. A seguire l’atteso intervento del Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi che, con la solita verve espositiva, cattura l’attenzione dei presenti su concetti che costituiscono i caposaldi dell’impegno del Sindacato. Dalla strenua difesa degli interessi economici garantiti dall’impianto A.N.A. 2003 in vigore e dall’impegno del sindacato di accettare il suo rinnovo solo se la controparte, l’Ania, si dichiara disponibile a garantire i diritti acquisiti e ad accettare modifiche il cui esito complessivo porti vantaggi economici.
Diversamente - aggiunge Demozzi - come Sindacato di categoria tradiremmo il nostro ruolo autentico, cioè quello di garantire sempre la parte debole della trattativa, gli associati. Un excursus, inoltre, sui difficili rapporti con i Gaa che non riescono a cogliere il momento favorevole dettato dal rapido cambiamento delle politiche distributive, riconosciuto recentemente da alcuni grossi player e lavorare in sinergia con lo Sna nel proporre le necessarie correzioni all’interno degli accordi integrativi al fine di garantire un impianto di remunerazioni più stabili e meno legate a dinamiche variabili ed incerte. Purtroppo, denuncia Demozzi, nonostante l’invito del sindacato a non firmare accordi al ribasso, sulla pelle degli iscritti, si assiste periodicamente a derive inaccettabili di alcuni dirigenti Gaa. L’appello alla base è quello di non subire passivamente, di intervenire con coraggio nelle sedi opportune nella difesa dei propri interessi.
La legge 221 del 2012, continua Demozzi, altra conquista Sna, ha modificato le regole della distribuzione e le libere collaborazioni sono diventate un modello d’impresa che va colta. Il tempo è maturo! Attraverso le collaborazioni orizzontali si intermediano volumi superiori ad un miliardo di euro, rappresentando un chiaro modello strategico da seguire, liberamente e senza il benestare delle compagnie. Necessario dunque mettersi insieme e creare le basi per relazioni d’impresa tra colleghi, da qui stanno prendendo forma nuovi modelli d’agenzia sui quali lo Sna sta investendo nel fornire completo supporto, al fine di garantire lo sviluppo di moderne strutture organizzative volte a restituire autonomia e visione prospettica ai colleghi. L’assemblea si conclude tra gli applausi dei presenti e con la collettiva soddisfazione di aver investito alcune ore in, cultura, formazione e, non in ultimo, nel piacere conviviale di stare insieme.
La Redazione
Lo Sna fa proseliti in Puglia. Grande evento a Lecce. Ospite d'onore il Presidente nazionale Claudio Demozzi
