Sabato, 03, Ott, 1:47 PM

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Roberto Copia


MILANO - Il dirigente Ivass Roberto Copia, nel corso di un recente convegno tenutosi a Frascati (Roma), ha presentato un'accurata relazione sulle conseguenze nel mercato - ipotizzabili nell'immediato - determinate dall'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Secondo Copia, l'IA risulta particolarmente insidiosa per tre ordini di motivi: 1) agisce sulla più intima volontà dell'individuo; 2) è uno strumento accessibile a tutti, anche ai truffatori; 3) è utilizzata degli innovatori, anche quelli con intenzioni malevole.
Secondo il dirigente Ivass, esiste - purtroppo - una generalizzata consapevolezza della collettività circa una sostanziale impunità nel porre in essere determinati comportamenti, non percepiti quali reati. Ma c'è di più: appare evidente - denuncia Copia - "un'insufficienza di controlli sia in fase assuntiva sia in fase liquidativa; una scarsa reattività delle compagnie (es. querele,  resistenza in giudizio) per contrastare gli illeciti". E che dire delle lungaggini giudiziarie e di competenze investigative talvolta non pienamente sviluppate in materia?
In Italia le frodi assicurative colpiscono diversi rami con incidenza  variabile. L’Rcauto è il segmento più aggredito (68% delle frodi),, seguito dalle polizze infortuni (15%) e dalle assicurazioni sulla casa (10%). I sinistri a rischio frode sono passati dal 16% nel 2022 al 21% nel 2023, concentrandosi principalmente nelle aree più depresse del Centro-Sud del nostro Paese. "Il fenomeno più noto - conclude Copia - resta quello della frode via web, nota come 'Truffa del Ghost Broker", ovvero dell’intermediario fantasma (agente o broker)".
Luigi Giorgetti

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