MILANO - Sulla questione della proroga dell'obbligo di copertura assicurativa in caso di eventi naturali catastrofali si è aperto un vespaio di interpretazioni alla luce del comunicato stampa diramato dal Governo qualche giorno fa. Oggetto del contendere, per così dire, la tipologia di micro e piccole imprese interessate dal provvedimento che sposta al 31 dicembre 2026 (in un primo tempo indicato il 31 marzo 2026, ndr) il termine ultimo per adeguarsi alla normativa generale.
In tal contesto, interviene il Sindacato nazionale agenti che in una nota ufficiale sottolinea come "sia emerso da documenti legislativi, che il termine, prorogato al 31 dicembre 2026, riguardi esclusivamente le seguenti attività: esercizi di somministrazione di alimenti e bevande; imprese turistico ricettive".
Resta fermo, pertanto, il termine del 31 dicembre 2025 per le piccole e microimprese appartenenti a tutti gli altri settori (commercio, artigianato, servizi, manifattura, professionisti, ecc...).
Luigi Giorgetti
Polizze cat-nat, il Sindacato nazionale agenti chiarisce le categorie di imprese ancora esonerate dall'obbligo
