MILANO - Il Senato della Repubblica ha approvato nei giorni scorsi alcuni provvedimenti di rilievo. Nella seduta del 17 settembre è stato definitivamente approvato il ddl 1146-B che assegna al Governo deleghe in materia di intelligenza artificiale, collegato alla manovra di finanza pubblica. Nella stessa occasione sono state presentate le comunicazioni del Presidente del Senato sul ddl 1623, che riguarda la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni. Via libera anche al ddl 1372, delega al Governo per la revisione del codice dei beni culturali e del paesaggio, che passa ora all’esame della Camera.
Il Senato ha inoltre approvato il ddl 1388 sulla partecipazione italiana a banche e fondi multilaterali di sviluppo e il ddl 1469 relativo alla modifica dell’intesa con la Tavola valdese, entrambi inviati alla Camera.
Oggi, giovedì 18 settembre, l’Aula è impegnata nello svolgimento del sindacato ispettivo e nel Question Time delle ore 15 con i ministri Marina Elvira Calderone e Antonio Tajani. Le Commissioni parlamentari, intanto, stanno esaminando diversi provvedimenti su giustizia, cultura, istruzione e questioni costituzionali. Martedì 30 settembre il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti terrà comunicazioni sulle modifiche al PNRR.
È stato pubblicato anche il calendario dei lavori fino all’8 gennaio 2026, che definisce i principali appuntamenti parlamentari dei prossimi mesi.
L’approvazione della delega sull’intelligenza artificiale segna un primo passo verso la definizione di un quadro normativo nazionale. Ma se da un lato si tratta di un passaggio necessario per governare un fenomeno che già condiziona economia e lavoro, dall’altro restano aperti interrogativi enormi. I rischi legati a un utilizzo non regolato dell’IA sono infatti ancora tanti e in parte insondabili: dalle ricadute etiche al controllo sugli algoritmi, dalla tutela dei dati alla possibilità di nuove forme di disuguaglianza. Un terreno che il legislatore inizia appena a esplorare, consapevole che le decisioni prese oggi peseranno sul futuro di interi settori e della società nel suo complesso.
Tiziano Salerno
IA in Aula, il Senato dice sì all’assegnazione della delega al Governo
