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MILANO - Da tempo si discute, non solo in sede accademica, sulla portata e l'importanza dei Fondi sanitari integrativi del S.S.N., in Italia. Più si restringe il campo di intervento della sanità pubblica, fenomeno che purtroppo interessa il nostro Paese da almeno vent'anni, più si amplia lo spazio riservato ai sistemi di assistenza sanitaria integrativa del Servizio Nazionale, tra i quali si distinguono i Fondi sanitari. Tra questi ultimi, molti Fondi operano similmente agli intermediari assicurativi in quanto effettuano raccolta di risorse con le quali stipulano una o più polizze collettive attraverso le quali garantiscono l'erogazione delle prestazioni promesse.
Altri Fondi sanitari, quali ad esempio Assicurmed (il Fondo collegato al CCNL per i dipendenti delle agenzie di assicurazione in gestione libera), operano invece erogando direttamente le prestazioni previste nel piano sanitario pattuito, cioè esponendosi direttamente, adempiendo così al dettato normativo di riferimento. Impianto normativo che riserva particolare attenzione, positiva, ai Fondi che si occupano, proprio come Assicurmed, delle cure odontoiatriche.
Per quanto riguarda i Fondi che si affidano ad una polizza sanitaria collettiva per l'erogazione delle prestazioni, le note criticità sono oggetto di ulteriore verifica e valutazione da parte dell'Ivass. Ne danno notizia i principali quotidiani economici che riferiscono come i Fondi sanitari e le coperture salute siano finiti ancora sotto il faro Ivass. Infatti, con una nuova lettera al mercato sul settore delle polizze salute, e in particolare sulle coperture per i Fondi sanitari, datata 9 maggio, l'Ivass ha spiegato che, tenuto conto della rilevanza della spesa sanitaria privata in Italia e del ruolo dei Fondi sanitari (e forse del numero dei reclami), l'Istituto ha avviato nel 2019 una rilevazione sui contratti collettivi del ramo malattia. Una nuova rilevazione viene annunciata per l'anno corrente, con il coinvolgimento delle imprese che hanno raccolto nel ramo almeno 10 milioni di euro.
La Redazione

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