Sabato, 03, Ott, 5:59 PM

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MILANO - Dalla Bulgaria arrivano aggiornamenti sulla vicenda che ha visto e vede coinvolta Dallbogg, la compagnia di assicurazioni operativa anche in Italia, nei confronti della quale è stato emesso divieto di commercializzazione e rinnovo di prodotti e servizi transfrontalieri. 
Come si ricorderà il 10 giugno 2025, l’Autorità di vigilanza bulgara (FSC) ha deciso di vietare a DallBogg di concludere nuovi contratti di assicurazione e di prorogare quelli esistenti al di fuori del territorio della Bulgaria stessa, per un periodo iniziale di tre mesi, a partire dal 1° luglio 2025. Il 1° ottobre 2025, FSC ha deciso di emanare un nuovo divieto nei confronti di DallBogg, dopo aver valutato la "non sussistenza delle condizioni per la revoca del precedente provvedimento" e dopo aver rilevato ulteriori elementi definiti "preoccupanti".
L'Autorità di vigilanza balcanica ricorda ora ai sottoscrittori di contratti assicurativi fuori dal territorio bulgaro (ad esempio, in Italia) che i contratti esistenti rimangono validi e DallBogg è tenuta a gestire i sinistri denunciati e a pagare i risarcimenti dovuti.
Inoltre, "se il contratto dovesse giungere a scadenza nel periodo in cui il divieto risulti ancora in vigore - scrive FSC - non sarà possibile rinnovarlo. La proroga automatica, qualora prevista, dovrà considerarsi sospesa".
Infine, viene sottolineato come gli assicurati che hanno acquistato un prodotto Dallbogg con pagamento rateale del premio, qualora una rata fosse giunta a scadenza nel periodo in cui il divieto risulti ancora in vigore, debbano comunque onorare il contratto e pagare la rata ancora dovuta. 
Luigi Giorgetti

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