Sabato, 03, Ott, 4:49 PM

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MILANO - Scorrendo l’ultimo Bollettino Ivass, quello di dicembre 2025, si apprende che in questa circostanza la sanzione più elevata, di oltre 800 mila euro, è stata elevata alla compagnia Unipol. Si tratta di tre provvedimenti riguardanti il ramo Rcauto e nello specifico il mancato rispetto dei termini di Legge per la formulazione dell’offerta di risarcimento al danneggiato o per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa.
“Il problema del rispetto dei termini per la gestione e liquidazione dei sinistri Rcauto rimane un problema irrisolto, a giudicare dal numero dei casi sanzionati dall’Istituto di Vigilanza che continuano a comparire, ogni mese, sul bollettino”, questo un primo commento a caldo del Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi, che si dice “preoccupato per le ricadute sugli agenti, anche in termini di immagine, e per lo scarso impegno che molte grandi compagnie dedicano al miglioramento del servizio liquidativo sinistri, sempre più lasciato a sistemi automatici oppure centralizzato, con progressivo abbandono del territorio e quindi allontanamento dai punti di contatto con la clientela; i risultati si vedono”.
La Redazione

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