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ROMA - Si è tenuto ieri (1° ottobre, ndr) a Roma un importante incontro tra una delegazione del Sindacato nazionale agenti di assicurazione (Sna) -composta dai Vicepresidenti nazionali Elena Dragoni e Sergio Sterbini - e i funzionari del Servizio Vigilanza Condotte di Mercato dell’Ivass Annamaria Damiani ed Enrico Coratti. Il confronto, previsto nell’ambito dei rapporti periodici tra la più grande Associazione sindacale degli agenti assicurativi italiani e l'Authority del settore, ha permesso di approfondire alcune criticità segnalate dagli agenti nelle ultime settimane.
Tra i temi discussi, la recente scelta di alcune compagnie di eliminare il tacito rinnovo dalle polizze. Sna ha espresso forte preoccupazione per le conseguenze operative e commerciali di questa decisione, che rischia di creare discontinuità nella gestione del portafoglio e disorientamento tra gli assicurati, aggravando il carico di lavoro degli intermediari.
Altro punto sollevato riguarda l’intermediazione online. Il Sindacato ha denunciato la crescita di operatori digitali che agiscono senza adeguata trasparenza o controllo, penalizzando i professionisti del settore e mettendo a rischio la tutela del consumatore. È stata chiesta maggiore vigilanza su questi canali distributivi, sempre più diffusi. Sna ha ribadito la propria contrarietà alla vendita di prodotti assicurativi online in assenza di una normativa rigida e rigorosa che ne disciplini l’utilizzo e garantisca adeguati livelli di protezione per gli utenti.
Sna ha inoltre richiamato l’attenzione sull’attività di alcune Società di Mutuo Soccorso, che operano in modo sempre più simile a quello delle compagnie senza rispettare gli stessi obblighi normativi. Una distorsione del mercato che crea concorrenza sleale e mette in discussione i principi di equità tra operatori.
Infine, si è affrontato il tema dello ius variandi, la modifica unilaterale delle condizioni contrattuali da parte delle imprese. Per Sna si tratta di un’eccezione al principio della stabilità contrattuale, che può essere ammessa solo in presenza di una normativa chiara e rigorosa. In mancanza di regole specifiche per il settore assicurativo, l’uso di questo strumento appare improprio e rischioso per l’equilibrio tra le parti.
L’incontro si è svolto in un clima costruttivo. Il Sindacato ha sottolineato l'importanza di mantenere aperto il confronto con l’Autorità per seguire da vicino l’evoluzione del mercato e difendere gli interessi della categoria e degli assicurati. Da parte dell’Ivass, si è registrata apertura al dialogo e disponibilità ad approfondire le tematiche sollevate, nell’ottica di una vigilanza attenta alle dinamiche del mercato e alla tutela dei diritti degli assicurati. "Siamo soddisfatti della disponibilità di Ivass ad ascoltare le nostre istanze. Continueremo a vigilare affinché gli interessi degli agenti e dei consumatori siano pienamente rappresentati e tutelati", ha affermato Elena Dragoni.
La Redazione

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