FIRENZE - L’edizione 2026 della Summer School Sna "Crescita Professionale" si è conclusa in questi giorni confermandosi come l'appuntamento d'eccellenza per l'evoluzione della figura dell'agente. Svoltasi in due tappe tra Roma e Firenze, l'iniziativa ha rappresentato un ponte ideale tra il rigore accademico e la prassi operativa agenziale. In un clima di entusiasmo e partecipazione, gli eventi hanno ribadito come la formazione permanente non sia solo un obbligo normativo, ma un pilastro identitario che onora i 107 anni di storia dello Sna, proiettando la categoria verso le sfide di un mercato in rapida mutazione.
La tappa di Roma (14-15 maggio): Cybersecurity e l’era dell’AI act
I lavori hanno preso il via presso l'Università degli Studi Internazionali di Roma, focalizzandosi sulle implicazioni della rivoluzione digitale e sulla tutela del consumatore. Le sessioni coordinate dalla Prof.ssa Anna Carla Nazzaro, hanno offerto una prospettiva tecnica di alto profilo, analizzando non solo le minacce informatiche, ma anche l'impatto dei nuovi sistemi para- giurisdizionali. I temi cardine affrontati:
1) Cybersecurity e Arbitro Assicurativo: con un’analisi dei rischi informatici e delle operatività del nuovo sistema di risoluzione delle controversie.;
2) Intelligenza Artificiale e AI Act: con un’approfondimento sulla nuova regolamentazione europea che classifica i sistemi di scoring e pricing assicurativo come ad alto rischio", imponendo standard severi di trasparenza e governance;
3) Responsabilità e Digital Presence: grazie a un focus sulla gestione del sito web agenziale e le implicazioni deontologiche dell’intermediario nell’era dell’underwriting algoritmico.
La tappa di Firenze (21-22 maggio): ESG, Ramo Vita e nuova previdenza
La cornice di Villa Ruspoli, sede storica di studi giuridici dell'Università di Firenze, ha ospitato la seconda tappa, caratterizzata da un’analisi tecnica è stata coordinata dalla direzione scientifica della Prof.ssa Sara Landini.
1) Ramo Vita, ESG & Informativa. Analisi del Regolamento SFDR (Art. 6, 8, 9) e Regolamento UE 2021/1257. Discussione sull'indagine Ivass (marzo 2024): prevalenza di prodotti "light green" (92%) e assenza di "dark green" (Art. 9), con analisi del rischio di greenbleaching. Relazioni a cura della Prof.ssa Simona Viciani e della Dott.ssa Emilia Giusti.
2) Previdenza & Legge di Bilancio 2026. Analisi della riforma della previdenza complementare: riduzione del periodo di
silenzio-assenso da 6 mesi a 60 giorni e decorrenza delle novità dal 1° luglio 2026. Approfondimento sul Fondo di Garanzia Vita con la Prof.ssa Elisa Bocchialini e la Dott.ssa Roberta Lo Conte.
3) Successioni & Modelli Familiari. Riforma del diritto successorio e impatto sulla distribuzione assicurativa; modelli
economici familiari e tutela della persona. Interventi del Prof. Marco Rizzuti e dei Dott. Leonardo Dani e Gregorio Pacini.
4) Governance & Professione. Accesso alla professione (punto di vista Ivass - Dott.ssa Annamaria Damiani), modelli organizzativi delle società di intermediazione e sviluppi giurisprudenziali sulla responsabilità dell’agente (Dott.ssa Elisa Verdelli e Dott. Niccolò Pellini).
Il dibattito scientifico evidenzia una transizione fondamentale nel settore: lo slittamento dalla conoscenza ricognitiva del rischio (basata sullo storico) a una conoscenza anticipatoria e predittiva. L'integrazione dei fattori Environmental, Social, Governance e l'uso di algoritmi avanzati stanno portando a una iper-segmentazione del rischio, che crea una tensione tra la logica dell'efficienza attuariale e la funzione dell'assicurazione come dispositivo di solidarietà tecnica. In questo scenario, l'accuratezza dell'informativa e la raccolta analitica delle preferenze di sostenibilità non sono più semplici adempimenti, ma presidi centrali per prevenire discriminazioni indirette e garantire la tenuta del principio mutualistico.
Marcello Bazzano, Responsabile nazionale della Formazione e componente dell’Esecutivo Nazionale Sna, ha sottolineato il valore politico e professionale dell'iniziativa: "A Firenze abbiamo completato il percorso iniziato a Roma: quello di una grande Summer School 2026. Torniamo a casa - ha affermato - con tanto sapere in più e con la consapevolezza che stiamo scrivendo delle degne pagine nel libro dei 107 anni di storia di Sna. Questo è il Sindacato che vogliamo, quello che si aggiorna e cresce professionalmente e comprende l’importanza delle relazioni con tutti gli attori del mercato della distribuzione compreso il mondo accademico. Un ringraziamento particolare va alle Sezioni Provinciali di Roma e Firenze, al Presidente Claudio Demozzi e ai Vicepresidenti Elena Dragoni e Sergio Sterbini per il costante supporto istituzionale".
Il successo della Summer School 2026 ribadisce la centralità di SnaForm nel fornire agli agenti una bussola in un oceano di riforme legislative e innovazioni tecnologiche. La sfida per la categoria continua: la comprensione dei nuovi modelli organizzativi e delle responsabilità distributive è la chiave per mantenere la leadership nel mercato.
Nicola Novelli
Summer School Sna 2026: tra Roma e Firenze cresce una nuova generazione di agenti
