Lunedì, 05, Ott, 11:24 AM

Social Network :

Un momento dei lavori


LECCE - Si chiude nel segno della continuità il XVI Congresso Nazionale Agit, ospitato dall'1 al 4 ottobre presso il Vivosa Apulia Resort di Ugento (Lecce). L'assemblea degli agenti ha confermato alla Presidenza Angelo Mangano e rinnovato la fiducia all'intera squadra che ha guidato il Gruppo negli ultimi anni. Una riconferma che assume un valore politico e associativo ancora più significativo per il clima di unità che ha caratterizzato i lavori congressuali.
L'assenza di liste concorrenti ha infatti rappresentato la più evidente testimonianza del consenso maturato attorno al percorso intrapreso dalla dirigenza uscente e della volontà degli associati di proseguire lungo una linea fondata su autonomia, rappresentanza e tutela degli iscritti.
Il Congresso si è sviluppato come un importante momento di confronto sulle sfide che attendono la professione agenziale. In un mercato sempre più caratterizzato dalla presenza di banche, broker, compagnie dirette e operatori digitali, è emersa con forza la convinzione che il vero elemento distintivo dell'agente continui a risiedere nella relazione con il cliente, nella consulenza professionale e nella capacità di interpretare i bisogni di protezione di famiglie e imprese.
Tra i temi più discussi, particolare attenzione è stata dedicata all'innovazione tecnologica e all'intelligenza artificiale. Le nuove tecnologie stanno modificando profondamente i processi operativi e organizzativi delle agenzie, ma il Congresso ha sottolineato come tali strumenti debbano essere considerati una leva di sviluppo e non una minaccia. L'obiettivo non è sostituire la relazione umana, bensì rafforzarla, utilizzando l'innovazione per ridurre le attività ripetitive e consentire agli agenti di dedicare ancora più tempo alla consulenza e all'assistenza dei clienti.
Al centro del dibattito anche il tema del ricambio generazionale, considerato una priorità strategica per il futuro della categoria. Investire sui giovani significa garantire continuità alla professione, trasferire competenze ed esperienza e, allo stesso tempo, aprire le porte a nuove visioni, nuove sensibilità e nuove modalità di relazione con il mercato. La sfida, emersa con chiarezza dai lavori congressuali, è costruire un passaggio generazionale autentico, capace di accompagnare le nuove generazioni verso ruoli di responsabilità professionale e associativa.
Ampio spazio è stato riservato anche alle difficoltà che gli agenti incontrano nei rapporti con le mandanti. La sostenibilità economica delle agenzie, l'evoluzione delle politiche commerciali, gli equilibri contrattuali e l'efficienza dei processi rappresentano temi che incidono direttamente sull'attività quotidiana degli intermediari. Da qui la necessità, ribadita con
forza dai delegati, di preservare l'autonomia professionale dell'agente e di rafforzarne il peso negoziale.
In questo contesto Agit continua a svolgere un ruolo essenziale come luogo di rappresentanza e sintesi delle istanze degli associati. Un ruolo che si traduce nella capacità di portare le esigenze della rete in un confronto serio, costruttivo e autonomo con la mandante, orientato alla ricerca di soluzioni concrete e sostenibili.
Uno dei messaggi più forti emersi dal Congresso riguarda il valore della collaborazione tra Agit e Sindacato nazionale agenti ben espresso da Laura Puppato figura di collegamento tra le due realtà, autonome, ma complementari. Agit opera all'interno delle dinamiche specifiche del rapporto con la mandante, mentre Sna presidia il confronto con istituzioni, Ania, Ivass e con tutti gli interlocutori che incidono sugli interessi generali della categoria. Un modello sinergico che non limita l'autonomia dei gruppi aziendali, ma ne valorizza il contributo.
Dal XVI Congresso Nazionale Agit arriva quindi un messaggio chiaro: il futuro degli agenti passa attraverso unità, partecipazione e capacità di innovare. La rielezione di Angelo Mangano e della sua squadra rappresenta la volontà degli
associati di proseguire in un percorso che pone al centro gli agenti, le loro imprese e il valore del modello agenziale. Un percorso nel quale Agit e Sna, nel pieno rispetto delle reciproche autonomie, continueranno a collaborare al fine di garantire una rappresentanza sempre più forte, autorevole e incisiva al servizio della professione.
Salvatore Tramacere

ARCHIVIO NOTIZIE

GRUPPI AZIENDALI ACCREDITATI SNA