ROMA - La Polizia Postale ha eseguito sei ordinanze di custodia cautelare nei confronti di una serie di individui residenti nel Lazio e in Campania i quali - secondo le indagini - avrebbero frodato migliaia di ignari cittadini clienti di Poste Italiane Spa, riuscendo ad intascare i premi di altrettante polizze Vita. Oltre 1,5 milioni di euro il bottino, mentre ulteriori 3,5 milioni stavano per essere riscossi illegalmente.
Nell'indagine, secondo fonti giornalistiche, sarebbero coinvolti quattro dipendenti delle Poste. Ben 39 le persone indagate dalla Procura della Repubblica di Napoli. Le verifiche sono state poste in essere in collaborazione con l’ufficio "Fraud Management" di Poste Italiane.
Sulla vicenda interviene il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi per il quale "casi come questo inducono a ritenere che nel settore della distribuzione assicurativa esistano comportamenti ben più gravi e più dannosi dei pochi casi di agenti infedeli messi troppo spesso alla gogna per colpa di meri pregiudizi infondati".
Luigi Giorgetti
Polizze Vita, maxi frode ai danni di migliaia di ignari cittadini clienti di Poste Italiane. Indagini della Procura della Repubblica di Napoli
