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MILANO - Avevamo allertato tutti lo scorso 9 settembre sul rischio di gravi criticità per i bonifici a partire dal 9 ottobre (articolo di snachannel a firma Luigi Giorgetti, ndr). Siamo stati facili profeti. Arrivano in queste ore in Redazione numerose segnalazioni da parte di intermediari assicurativi su problemi di ricezione pagamento premi da parte dei clienti.
Dunque, repetita iuvant: il 9 ottobre 2025 è entrata in vigore la nuova normativa europea sui bonifici istantanei, che introduce importanti novità per tutti i clienti bancari. Fino ad oggi le banche erano tenute solo a ricevere bonifici istantanei, ma da questa data devono anche permettere ai clienti di effettuarli, con accredito al beneficiario entro circa dieci secondi, in qualsiasi giorno e ora. Le commissioni non possono essere superiori a quelle dei bonifici ordinari e ogni istituto può stabilire limiti di importo o di numero di operazioni giornaliere.
All’interno della riforma è contenuto un nuovo sistema di controllo tra nome e Iban del destinatario: la banca dell’ordinante deve ora verificare la corrispondenza dei dati con quella del beneficiario e, in caso di discrepanza, avvisare il cliente prima di procedere. Se il cliente conferma comunque l’operazione, la responsabilità dell’errore non ricadrà più sull’istituto. Questo meccanismo, chiamato “Verification of Payee”, serve a ridurre frodi e bonifici errati, migliorando la sicurezza dei pagamenti digitali. Il bonifico istantaneo resta irrevocabile, perciò è importante controllare con attenzione i dati del destinatario prima di confermare. In presenza di segnalazioni da parte della banca è consigliabile verificare l’esattezza delle informazioni, e in caso di sospetta frode contattare subito il proprio istituto.
L’obiettivo delle nuove regole è favorire la diffusione dei bonifici istantanei come standard di pagamento nell’area SEPA, garantendo tempi rapidi, costi equi e maggiore protezione per gli utenti. Tutto ciò è previsto dal Regolamento (UE) 2024/886 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 marzo 2024, che modifica i regolamenti (UE) n. 260/2012 e (UE) 2021/1230 e alcune direttive correlate.
Molti intermediari assicurativi stanno avendo difficoltà dovute ad intestazioni di conti correnti dedicati che potremmo definire chilometriche (e assurde in alcuni casi), vista la limitazione che pongono molti istituti bancari di limitare i destinatari dei bonifici a soli 70 caratteri.
Tiziano Salerno

LINK all'articolo di snachannel a firma Luigi Giorgetti del 9 settembre us

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