MILANO - Il caso Novis Assicurazioni è tornato alla ribalta in queste ore, dopo che l'Eiopa, l'Autorità Europea delle Assicurazioni, ha diffuso una nota con la quale delinea le linee guida a salvaguardia dei clienti della compagnia e dei loro investimenti. Novis è una impresa assicurativa slovacca, con sede a Bratislava e con clienti in Italia, Germania, Austria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia, Finlandia, Ungheria, Svezia e Islanda.
Come si ricorderà, nel giugno 2023 è stata revocata la licenza alla compagnia per gravi carenze gestionali e finanziarie. Secondo gli inquirenti il management non avrebbe investito i premi raccolti secondo quanto stabilito dai contratti, provocando una pericolosa insufficienza patrimoniale e il non rispetto dei requisiti minimi di capitale imposti dalle normative europee.
La situazione attuale - denuncia Eiopa - lascia i contraenti in una posizione vulnerabile. In assenza di un liquidatore permangono incertezze sulla stabilità finanziaria di Novis e sulla possibilità di recuperare i premi versati. La vicenda coinvolge decine di migliaia di consumatori (19.000 dei quali italiani, ndr). L’Autorità Europea delle Assicurazioni consiglia ora i contraenti di agire con prudenza e di valutare alcune opzioni.
"E' importante - scrivono i tecnici Eiopa - esaminare il contratto, leggendo attentamente i termini e le condizioni per comprendere i propri diritti e obblighi. Successivamente, è fondamentale valutare il riscatto, richiedendo informazioni sul valore netto e confrontandolo con i rischi di continuare a pagare i premi.
Consultare un esperto, come un consulente legale o un intermediario assicurativo, può essere determinante per ricevere supporto nella scelta della migliore strategia. Infine, è consigliabile monitorare la situazione, rimanendo aggiornati sull’evoluzione della vicenda e sulle eventuali decisioni giudiziarie”.
“I contraenti - prosegue l'Autorità di vigilanza europea - possono decidere di continuare il contratto, aspettando una possibile liquidazione, oppure riscattare il contratto, considerando le eventuali penalità e il valore attuale delle prestazioni. Un’altra opzione è sospendere i pagamenti per evitare di investire ulteriormente in un prodotto a rischio”.
Luigi Giorgetti
Novis Assicurazioni, l'autorizzazione ad operare resta revocata. Nel panico 19.000 clienti in tutta Italia
