ROMA - L’Autorità di vigilanza sui Fondi pensione, Covip, ha approvato il piano di riequilibrio presentato dal Fondo Pensione Agenti nello scorso dicembre per la redistribuzione agli iscritti del 46% dell’avanzo tecnico del 2024, che ammontava a 244,4 milioni di euro, per un totale di 108 milioni di euro che andranno ad aumentare le prestazioni pensionistiche in corso e future, e a modificare, migliorandola, la clausola di salvaguardia. L’aumento delle pensioni, che ammonta mediamente al 6,5% per la gestione ordinaria, va ad aggiungersi a quello del piano di riequilibrio del 2022, per un totale di circa il 15% di aumento delle prestazioni, a parziale recupero dei pesanti tagli apportati nel 2016 a seguito del commissariamento del Fondo.
Il nuovo aumento decorre dal 1 gennaio 2025. Dal 1 gennaio 2026, inoltre, è stato inserito un nuovo meccanismo di rivalutazione delle prestazioni legato al risultato del bilancio tecnico attuariale, tenendo conto di un ampio margine di sicurezza.
Il Presidente del Fondo Francesco Libutti ha espresso grande soddisfazione per questo importante obiettivo “che rappresenta un ulteriore riconoscimento della qualità dell’amministrazione che, nel rispetto delle norme e dei principi posti alla base del piano di riequilibrio del 2016, ha operato per il consolidamento del Fondo ed il potenziamento delle sue capacità, raggiungendo un risultato insperato all’inizio della gestione, con ben due piani di aumento delle prestazioni, nel 2022 e nel 2024. Spero – ha concluso il Presidente Libutti - che i colleghi apprezzeranno questo risultato, frutto dell’impegno costante e della coerenza con gli obiettivi individuati insieme al Sindacato nazionale agenti fin dall’inizio del mio mandato”.
La Redazione
Zittiti i gufi, Covip approva il piano di riequilibrio del Fondo Pensione Agenti: 108 milioni per aumentare le prestazioni degli iscritti
