Venerdì, 02, Ott, 10:54 AM

Social Network :


MILANO - “Una sanzione di 17.628.000 di euro è stata irrogata dal Garante Privacy a Intesa Sanpaolo Spa per aver trattato in modo illecito i dati di circa 2,4 milioni di clienti trasferiti, unilateralmente alla controllata al 100% Isybank Spa, banca interamente digitale”. Questo l’annuncio diffuso dall’Autority per la protezione dei dati personali che ha comminato la multa al termine di un’indagine avviata a seguito delle segnalazioni ricevute da numerosi correntisti della banca.
Per individuare tra i propri clienti quelli da trasferire nella neo-istituita Isybank, Intesa Sanpaolo avrebbe infatti effettuato, senza un’idonea base giuridica, una profilazione della clientela che presentava determinate caratteristiche, tra le quali l’età anagrafica non superiore a 65 anni, l’utilizzo abituale dei canali digitali, l’assenza di prodotti di investimento e disponibilità finanziarie inferiori a una certa soglia.
Trasferimento dei rapporti a un diverso titolare del trattamento dei dati personali, modifica unilaterale delle condizioni contrattuali e delle modalità operative del conto corrente, mancanza di sportelli fisici e accesso esclusivo ai servizi tramite app, carenti comunicazioni trasmesse ai clienti prevalentemente nel periodo estivo per informarli dell’operazione, sarebbero pertanto le principali irregolarità riscontrate.
Secondo il Garante, “il trattamento effettuato dalla banca con le modalità descritte nel provvedimento risulta illecito”, e la determinazione dell’importo sanzionatorio tiene conto “della rilevanza delle violazioni e del numero elevato di clienti coinvolti…”.
Dal nostro canto, ci riserviamo semmai di elevare qualche dubbio circa il carattere colposo delle trasgressioni e la collaborazione prestata dalla banca che nel comunicato stampa del Gpdp sembrerebbero costituire attenuante.
Roberto Bianchi

ARCHIVIO NOTIZIE

GRUPPI AZIENDALI ACCREDITATI SNA