MILANO - Il Consiglio dei Ministri, su proposta della Presidente Giorgia Meloni, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di termini normativi. Fra le altre disposizioni, il via libera alla proroga al 31 marzo 2026 del termine per la stipula di contratti assicurativi per rischi catastrofali da parte di piccole e microimprese, inclusi i settori turismo e somministrazione.
La decisione ha trovato il plauso di alcune categorie, ad iniziare da Confesercenti. "Si tratta di un intervento positivo - scrive l'associazione dei commercianti - che va incontro a una richiesta avanzata da tempo. Resta però difficilmente comprensibile la scelta di limitare il beneficio a questi soli comparti, escludendo le altre imprese di prossimità per le quali l’obbligo di sottoscrizione della polizza castrofale rimane fissato al 1° gennaio 2026. Si crea, così, una distinzione paradossale: il bar ottiene la proroga, il negozio accanto no, nonostante abbia di fatto la stessa localizzazione e sia dunque esposto agli stessi rischi. Qual è la ratio per cui le imprese del commercio vengono escluse, pur condividendo le medesime difficoltà operative? Il termine del 31 dicembre prossimo - scrive Confesercenti - è difficile da rispettare per tutti".
Luigi Giorgetti
Milleproroghe, slittano i termini per l'obbligo delle polizze cat-nat per piccole imprese e per i settori turismo e somministrazione
