MILANO - Facile.it, il noto comparatore online spesso citato tra gli esempi eclatanti di vendita massiva online, pare aver scelto definitivamente il rapporto fisico con il cliente, cioè la rete agenziale e subagenziale, nonché quella dei broker.
Si è svolta a Milano la prima convention di Facile.it, che ha riunito, insieme, broker e punti vendita (store) che pare abbiano superato le 1.200 unità stravolgendo di fatto l’originario progetto di comparatore online disintermediato. Uno stravolgimento del modulo distributivo, che evidenzia come il mondo delle assicurazioni stia rivalutando la centralità dell’aspetto consulenziale e del rapporto umano, fisico, tra intermediario e cliente.
L’immagine iniziale di fautore della disintermediazione assicurativa attraverso una piattaforma online che permettesse agli utenti di confrontare le polizze Rcauto, le tariffe energetiche ed i prodotti finanziari senza alcun supporto consulenziale fisico, cioè senza Intermediari in carne ed ossa, sembra dunque destinata al tramonto. Complice il fatto che i canali digitali, a tutt’oggi e dopo decenni di pesanti investimenti, non hanno sfondato sul mercato italiano ed anzi, in molti casi, hanno causato perdite ricorrenti agli azionisti. La rete attuale di Facile.it appare composta principalmente da store sul territorio, con proprio brand, da partner in franchising e da intermediari indipendenti (agenti e broker). Questi ultimi, tuttavia, spesso ingaggiati con contratti innovativi, o anomali per il settore, che meritano l’attenzione delle Organizzazioni di rappresentanza.
Il titolo della recente convenction, “One brand, One network”, è eloquente e la dice lunga sulle future intenzioni. La stampa di settore riferisce che una delle riflessioni emerse in coda ai lavori sarebbe questa: La svolta (di Facile.it, ndr) non è avvenuta dall’oggi al domani. La costruzione della rete fisica di Facile.it è stata graduale, spinta da una constatazione che molti operatori del settore hanno dovuto fare negli ultimi anni: per certi prodotti, e per certi segmenti di clientela, il canale online da solo non basta. Le assicurazioni, i mutui, i finanziamenti sono prodotti complessi, spesso acquistati in momenti di vita significativi, dove il cliente ha bisogno di capire cosa sta firmando. La consulenza di persona, in questo contesto, non è un retaggio del passato ma una risposta a un bisogno reale che la sola interfaccia digitale fatica a soddisfare.
Eugenio De Marco, Managing Director Physical Channel di Facile.it, ha sintetizzato la posizione della società in termini che lasciano poco spazio all’ambiguità: "Siamo un broker multicanale abilitato dalla tecnologia e i nostri canali fisici rappresentano uno dei pilastri della nostra strategia di crescita. Possiamo vantare l’offerta multiprodotto più ampia del settore e questo consente alle nostre reti fisiche di diventare un vero e proprio punto di riferimento per i consumatori che cercano un supporto concreto per risparmiare sulle principali voci di spesa familiare: dalle assicurazioni alle bollette, dai finanziamenti al noleggio a lungo termine".
La Redazione
Facile.it, sempre meno online e sempre più agenti
