MILANO - il Direttore del Sindacato nazionale agenti, Andrea Bonfanti, ha inviato una comunicazione ufficiale all'Inps e al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali avente ad oggetto la mancata emanazione delle istruzioni operative attuative dell'art. 1, commi 860-862, della Legge 23 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) – Decontribuzione Sud e Under 36 per gli agenti di assicurazione.
La questione sta provocando incertezza tra gli agenti di assicurazione.
"Chiarito, con norma di interpretazione autentica - scrive Bonfanti - che gli esoneri contributivi "Decontribuzione Sud" e "Under 36" si applicano, per il periodo compreso tra l’1 luglio 2022 ed il 31 dicembre 2024, ai datori di lavoro che esercitano l'attività di agente, sub-agente e procacciatore di assicurazioni, ed ancora che per gli agenti che non abbiano già fruito di tale agevolazione, la norma ha previsto la possibilità, al fine di recuperare gli importi agevolativi previsti dalla legge, di presentare istanza di compensazione, entro il corrente anno, secondo modalità che la legge stessa demanda a una circolare attuativa dell'Inps, ad oltre sei mesi dall'entrata in vigore della norma, tale circolare non risulta emanata".
Gli agenti di assicurazione si trovano quindi nell'impossibilità di attivare formalmente la procedura di recupero, mentre il termine di decadenza del 31 dicembre 2026 si avvicina progressivamente.
Lo Sna sollecita la pubblicazione, mediante circolare, delle istruzioni operative, trattandosi di un'informazione essenziale per consentire agli operatori interessati di fruire del beneficio.
A ciò si aggiunge un’ulteriore criticità. "Prosegue, - denuncia Bonfanti - secondo quanto riferitoci dai nostri associati,
l’attività, da parte di alcuni uffici territoriali Inps, di notifica di avvisi bonari ed avvisi di addebito aventi come oggetto, in modo illegittimo, il recupero di importi relativi al periodo 1 luglio 2022 - 31 dicembre 2024, interessato dalla sanatoria legislativa. Si tratta di atti che risultano, quantomeno per il periodo indicato, ormai privi di presupposto normativo e che, se non tempestivamente rettificati, espongono gli agenti a contenziosi del tutto temerari. A tal riguardo vorrà l'Istituto disporre, con urgenza, la revisione-annullamento di tali atti, predisponendo immediate istruzioni alle sedi territoriali affinché il periodo luglio 2022 - dicembre 2024 non sia più oggetto di richieste di pagamento nei confronti degli agenti di assicurazione".
Numerosi agenti, risultanti debitori verso l'Inps in relazione a febbraio 2021 - giugno 2022, hanno poi regolarmente versato i contributi, per il successivo periodo luglio 2022 - dicembre 2024, senza avvalersi dell'esonero. "In tal caso - conclude il Direttore del Sindacato nazionale agenti - dovrebbe operare un meccanismo di automatica compensazione tra quanto riconosciuto dalla legge per il secondo periodo e quanto non versato in relazione al primo. Chiediamo, pertanto, che l'Inps cessi per tali posizioni, le azioni di recupero relative al periodo 2021 - giugno 2022 e che, conseguentemente, il Durc sia emesso con esito positivo".
Luigi Giorgetti
Decontribuzione Sud e Under 36, lo Sna scrive a Inps e Ministero del Lavoro: mancano ancora le istruzioni operative
