ROMA - C'è il concreto rischio che qualcuno abbia voluto commercializzare in Italia polizze Responsabilità civile generale della compagnia irlandese Canterbury Insurance, impresa regolarmente operante nel mercato anglosassone (e non solo).
Peccato che la società sia sì sottoposta alla vigilanza dell’Autorità del Paese di origine (CBI - Central Bank of Ireland), sia sì abilitata ad operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi in vari rami danni, ma svolga attività solo in favore delle società appartenenti al gruppo di appartenenza e non a soggetti terzi.
A seguito delle verifiche svolte con l’Autorità irlandese, l’impresa ha comunicato all’Ivass, lo scorso 20 agosto 2026, che: 1) l’indirizzo e-mail office@canterbury-dac.com (utilizzato da alcuni soggetti in Italia) non è in alcun modo riconducibile alla compagnia; 2) Canterbury Insurance non dispone di sito internet.
L'Istituto di vigilanza raccomanda a tutti di prestare particolare attenzione e di segnalare eventuali tentativi di truffa.
Luigi Giorgetti
Canterbury Insurance con sede in Irlanda non emette polizze a terzi. Rischio truffe in Italia
