MILANO - Le sigle sindacali che si rifanno ai “confederali” Cgil, Cisl e Uil, insieme a Fna, hanno presentato una bozza di piattaforma per la riforma del CCNL riguardante i lavoratori dipendenti delle agenzie assicurative Generali ex Ina Assitalia. Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro in questione è quello siglato da First, Fisac, Fna e Uilca con il Gruppo Aziendale Agenti Generali (ex Ina) “Anagina”, che pare coinvolga poco più di duemila lavoratori, scaduto il 31 marzo 2025. Un’anomalia, visto che il contratto, chiamato CCNL e depositato al Cnel, ha valenza aziendale e viene sottoscritto con una parte datoriale, Anagina, che rappresenta esclusivamente una ristretta minoranza degli agenti di una compagnia (Generali).
“Le assemblee unitarie – si legge in un comunicato congiunto delle sigle sindacali – saranno organizzate dalle strutture sindacali territoriali e/o regionali. Per chi non potrà partecipare all’assemblea locale, ci sarà la possibilità di collegarsi all’assemblea online che verrà tenuta dai coordinamenti sindacali in data 14 maggio 2026”. Le segreterie nazionali, unitamente ai coordinamenti nazionali Anagina, garantiranno la presenza unitaria nelle assemblee che dovranno tenersi entro il 14 maggio 2026.
Commentando l’ipotesi di piattaforma presentata, il segretario nazionale della Fisac Cgil Francisco Genre ha spiegato che la proposta “punta a riconoscere in modo più giusto il contributo determinante delle lavoratrici e dei lavoratori ai risultati molto positivi del settore, intervenendo per rafforzare salari e diritti, recuperare il potere d'acquisto eroso e valorizzare competenze e professionalità”. L'ipotesi di piattaforma per il rinnovo del Ccnl Anagina, conclude, “si inserisce nel solco dei rinnovi dei contratti nazionali della filiera dell'appalto assicurativo e sarà ora sottoposta al confronto e al voto delle lavoratrici e dei lavoratori nelle assemblee unitarie”. Contribuendo così ad alimentare il malinteso, come si trattasse di un Contratto Collettivo di settore e non riguardasse una sola compagnia assicurativa.
Il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi si dice “perplesso, soprattutto perché le sigle firmatarie, lato lavoratori, sono quelle che per anni hanno sostenuto di voler andare nella direzione dell’unità contrattuale del settore, cioè verso il contratto unico, mentre nei fatti contribuiscono alla moltiplicazione dei contratti firmando un CCNL con un Gruppo Aziendale Agenti, la cui rappresentatività è evidentemente limitata ad un ristretto numero di aziende, per di più facenti parte di un’unica rete distributiva (Generali, ndr)”. Se il CCNL di Anagina sarà rinnovato, nella rete agenziale Generali coesisteranno agenzie che applicano il CCNL Sna/Confsal, agenzie che applicano quello Anapa ed agenzie che applicano il CCNL Anagina/First-Fisac-Uilca, consolidando così il principio della pluralità contrattuale, evidentemente ormai sposato anche dai Sindacati confederali.
La Redazione
Anche Anagina ha il suo CCNL. First-Fisac (Cgil)-Fna-Uilca verso il contratto aziendale
