Venerdì, 02, Ott, 1:05 PM

Social Network :

Claudio Demozzi


MILANO - Il Sindacato nazionale agenti ha inviato in queste ore una nota ufficiale all'Ivass, chiedendo un incontro urgente. L'attenzione del Presidente nazionale Claudio Demozzi è rivolta a "due fenomeni che stanno assumendo una diffusione sempre più ampia nel mercato assicurativo e che destano profonda preoccupazione nella categoria degli agenti professionisti, nonché tra le Associazioni dei consumatori".
Il focus è sul "crescente ricorso da parte delle imprese assicuratrici a clausole contrattuali di ius variandi, nonché alla progressiva eliminazione del tacito rinnovo nelle polizze dei rami danni diverse dalla responsabilità civile auto. Come già rappresentato in precedenti occasioni - scrive Demozzi - riteniamo che tali prassi producano effetti particolarmente critici sia sotto il profilo della tutela del consumatore sia sotto quello della stabilità del rapporto assicurativo e della funzione sociale svolta dall'intermediazione professionale. L'introduzione di clausole che consentono modifiche unilaterali delle condizioni contrattuali rischia infatti di compromettere il necessario equilibrio tra le parti, determinando un'evidente asimmetria nei rapporti contrattuali e incidendo negativamente sull'affidamento del contraente.
Parimenti - aggiunge il Presidente nazionale Sna - la generalizzata soppressione del tacito rinnovo nelle polizze danni diverse dalla Rcauto, lungi dal tradursi in un effettivo vantaggio per gli assicurati, sta producendo effetti opposti rispetto agli obiettivi dichiarati. Essa determina infatti una crescente discontinuità delle coperture assicurative, aumenta il rischio di scoperture involontarie, alimenta fenomeni di sottoassicurazione e costringe gli intermediari ad un'attività amministrativa sempre più gravosa, sottraendo tempo e risorse alla consulenza professionale e all'assistenza della clientela".
La posizione assunta dal Sindacato è stata peraltro condivida dalla quasi totalità dei Gruppi Aziendali Agenti operanti in Italia, rappresentata nel Comitato Sna dei Presidenti di Gruppo.
La nota è stata trasmessa al Ministero competente e alle principali forze politiche, "affinché - conclude Demozzi - il tema possa essere oggetto di una più ampia riflessione sul piano legislativo, nella convinzione che l'attuale quadro normativo
meriti un approfondimento volto a ristabilire un più equilibrato rapporto tra tutela del consumatore, certezza dei rapporti contrattuali e valorizzazione del ruolo dell'intermediazione professionale".
Luigi Giorgetti

ARCHIVIO NOTIZIE

GRUPPI AZIENDALI ACCREDITATI SNA