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Un momento dei lavori


TREVISO - Si è svolta ieri a Villorba (Treviso), presso l’Una Hotel Le Terrazze, la nuova tappa del Tour tecnico organizzato da SnaS Srl – la società di servizi del Sindacato nazionale agenti – in collaborazione con le sezioni Provinciali Sna “Sinistra Piave” e di Treviso. Un appuntamento molto atteso, parte di un percorso formativo che nel corso dell’anno ha garantito aggiornamento professionale a oltre 5.000 agenti in tutta Italia.
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali dei presidenti provinciali Sna Gianguido Moscheni e Franco Curto, affiancati dal coordinatore regionale Emanuele Bardini. I loro interventi hanno scaldato gli animi degli oltre 70 partecipanti, sottolineando l’importanza della formazione continua come strumento di crescita e tutela per la categoria.
A seguire, la platea ha potuto approfondire contenuti di alto livello grazie alle relazioni dell’avv. Andrea Della Villa di CGPA e di Bruno Marusso di Giesse, che con un’esposizione impeccabile hanno offerto spunti tecnici e riflessioni di grande attualità. Le tematiche affrontate hanno suscitato attenzione e interesse, contribuendo a una giornata ricca di interazione e valore professionale. Durante l’incontro, l’avv. Andrea Dalla Villa ha affrontato la tematica dei "Profili di responsabilità degli Intermediari Assicurativi", concentrandosi su aspetti di grande rilevanza e attualità per la professione. Tra i punti centrali del suo intervento: il ruolo del consiglio professionale, l’adeguatezza del prodotto, la sostituzione delle polizze e le campagne di riforma, temi che oggi incidono in modo significativo sull’operatività degli intermediari. L’esposizione è stata arricchita da un approccio duplice, teorico e pratico: per rendere più chiari i concetti e favorire la comprensione delle possibili aree di rischio, sono stati presentati numerosi casi concreti e diverse sentenze di giurisprudenza, utili a delineare forme di prevenzione efficaci per le agenzie. Particolare attenzione è stata dedicata al fenomeno, sempre più diffuso, delle registrazioni delle conversazioni effettuate a insaputa dell’intermediario, una prassi che può generare rilevanti danni reputazionali e implicazioni civilistiche. Il tema ha suscitato vivo interesse tra i partecipanti, confermandone l’attualità e la delicatezza.
A seguire, Bruno Marusso (Giesse), ha focalizzato il suo intervento sul “Cumulo tra risarcimento e indennizzo” argomento che ha fatto riflettere la platea. Infatti, il cumulo è soggetto a limitazioni e questo per evitare che il danneggiato riceva una duplicazione risarcitoria. Il principio indennitario, che regola le assicurazioni contro i danni, vieta infatti il cumulo se entrambi, risarcimento e indennizzo, mirano a ristorare lo stesso pregiudizio. Solo in alcuni casi specifici, come avviene per le polizze vita, aventi natura previdenziale, il cumulo è consentito. Marusso ha contribuito con il suo intervento ad elevare il livello formativo della giornata. La sua esposizione è stata particolarmente apprezzata, dalla platea, per qualità, competenza e immediata applicabilità dei contenuti.
La giornata si è conclusa con l’atteso intervento del Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi, che con la consueta lucidità e capacità comunicativa ha tenuto i partecipanti letteralmente incollati alla sedia. Demozzi ha spiegato che il mancato rinnovo dell’Accordo Nazionale Agenti (A.N.A.) non è frutto di inerzia, ma di una decisione ponderata. Le proposte attualmente sul tavolo – ha sottolineato – non garantiscono tutele adeguate per gli agenti, soprattutto in tema di patrimonio, autonomia professionale e equilibrio nei rapporti con le compagnie. Secondo il Presidente, firmare un rinnovo “a ribasso” solo per mantenere buone relazioni non sarebbe nell’interesse della categoria. L’obiettivo è invece arrivare a un accordo che rappresenti un vero progresso, e non una semplice formalità. Un messaggio forte, che ha risuonato con particolare attenzione tra i presenti, terminato con un applauso di approvazione da parte di tutti, a conferma della linea politica di Demozzi.
Il Presidente si è poi espresso in maniera esaustiva su uno dei temi centrali che ha accompagnato il tour politico di quest’anno: lo ius variandi. Demozzi ne ha illustrato con chiarezza implicazioni, criticità e possibili ricadute sull’attività quotidiana degli agenti, evidenziando come alcune interpretazioni di questo strumento possano incidere in modo rilevante sull’autonomia professionale e sulla stabilità dei rapporti contrattuali. Il suo intervento ha fornito alla platea una chiave di lettura concreta e profondamente attuale, chiudendo l’incontro con una riflessione lucida sul futuro della categoria e sulla necessità di difendere con determinazione il ruolo, il valore e il lavoro degli agenti.
La tappa di Villorba si è quindi confermata un momento di grande valore all’interno del tour tecnico del Sindacato, voluto ed organizzato da SnaS, la società di servizi Sna, capace di offrire strumenti concreti e visione strategica agli agenti del territorio, rafforzando al contempo il ruolo del Sindacato come punto di riferimento per la formazione professionale.
La Redazione

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