MILANO MARITTIMA (Ravenna) - Il Congresso elettivo del GAH – Gruppo Agenti Helvetia – svoltosi lo scorso weekend a Milano Marittima, ha confermato alla presidenza Pierguido Durini, alla guida del sodalizio dal 2007, rafforzando una continuità che ha segnato la storia del Gruppo agenti. Allo stesso tempo, dall’assemblea è emersa con chiarezza la necessità di avviare una riflessione sul futuro della rappresentanza e sull’esigenza di adeguare il gruppo ai profondi cambiamenti del mercato assicurativo.
L’appuntamento di Milano Marittima, pur con una partecipazione non elevata, ha mostrato un confronto più acceso rispetto al passato. La novità principale è stata la presenza di agenti che hanno deciso di candidarsi, portando visioni diverse rispetto alla gestione uscente, anche alla luce della disponibilità più volte espressa da Durini a farsi da parte in presenza di nuove candidature.
Nell’ultimo periodo, oltre al mercato assicurativo, è cambiata profondamente anche la stessa Helvetia, sia a livello italiano sia europeo. Per questo motivo, una parte della rete riteneva naturale avviare anche un percorso di evoluzione del Gruppo agenti, adeguandolo alle nuove esigenze delle agenzie e della compagnia.
Durante i lavori è emersa la richiesta di un maggiore coinvolgimento delle diverse realtà agenziali presenti nel Gruppo. Non soltanto un tema generazionale, ma la volontà di molte tipologie di agenzie di sentirsi maggiormente rappresentate e coinvolte nelle scelte future del GAH. Il dibattito si è sviluppato in un clima a tratti acceso, eppure rispettoso delle diverse posizioni. Alla fine, è stata confermata la fiducia al presidente uscente, sostenuto dalla componente storica che da anni ne accompagna il percorso associativo.
Resta l’immagine di un gruppo agenti attraversato da divisioni interne e da differenti visioni sul futuro della rappresentanza che, nell’interesse degli iscritti, vanno ricomposte attraverso il dialogo e la cooperazione tra le diverse anime.
Come Sna, riteniamo importante analizzare anche il rapporto con il Sindacato nazionale, al quale il GAH ha aderito nell’ultimo periodo. Un’adesione che non può essere soltanto formale e che dovrebbe tradursi in una reale condivisione delle linee sindacali nazionali, soprattutto sul tema dell’adeguamento delle tabelle provvigionali e della redditività delle agenzie. Proprio su questi aspetti, nella mozione conclusiva non sono stati colti - a mio avviso - riferimenti particolarmente espliciti né rispetto alla necessità di rafforzare le richieste economiche verso la compagnia, né rispetto alla volontà di ricomporre le diverse sensibilità emerse durante il confronto. Il nuovo mandato di Durini si apre quindi in una fase complessa, nella quale il GAH sarà chiamato a confrontarsi con le trasformazioni del mercato, con i cambiamenti della compagnia e con la necessità di rafforzare coesione e rappresentanza interna.
Completano la nuova Giunta esecutiva il Vicepresidente Giovabattista Ebetelli, il Segretario e Tesoriere Davide Ronchi e i Componenti Andrea Maestri, Rodolfo Mambrini, Elena Finizio, Stefano Incerti, Riccardo Di Bella e Fabio Zoia.
Massimiliano Pro
GAH (Gruppo Agenti Helvetia), un Congresso che conferma la continuità nella dialettica delle posizioni
