Mercoledì, 21, Feb, 6:08 PM

Social Network :


MILANO - E' oramai un muro contro muro quello fra il Sindacato nazionale agenti di assicurazione e l'Ivass. Un confronto di ora in ora sempre più aspro, legato all'entrata in vigore del Regolamento n. 51 (“Preventivass”), fissata per oggi (28 febbraio, ndr). Il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi è così intervenuto in prima persona con una lunga missiva indirizzata all'intera categoria.
"Nell’attesa degli anzidetti interventi normativi, Sna - scrive Demozzi - ha richiesto all’Ivass ed al Ministero competente il rinvio dell'entrata in vigore dell’obbligo in capo agli agenti di informare i consumatori dell’ammontare dei premi Rcauto, riferiti al contratto base, di tutte le compagnie rappresentate. In assenza di positivo riscontro da parte dell’Istituto di vigilanza, le agenzie rischiano la paralisi e conseguentemente Sna ha dichiarato lo stato di agitazione della categoria, con sciopero ad oltranza riferito all’applicazione del Regolamento Ivass n. 51".
L’utilizzo del 'Preventivass', obbligatorio secondo l’Ivass sia in occasione della stipula di un nuovo contratto che ad ogni rinnovo annuale qualora non vi abbia provveduto autonomamente il consumatore, "risulta ad oggi concretamente ed oggettivamente impossibile, - sottolinea Demozzi - per una serie di ragioni che Sna ha più volte denunciato e posto all’attenzione delle Autorità competenti. Dal canto loro alcune compagnie, che non sono riuscite a concordare con i loro agenti adeguati strumenti e percorribili percorsi per il corretto ed efficiente adempimento ai nuovi obblighi, hanno diramato circolari dal contenuto perentorio, di tono minaccioso, che impediscono (o cercano di impedire) l’operatività degli agenti, soprattutto plurimandatari. In alcuni casi tali circolari prevedono addirittura il ripristino degli obblighi cassati dal TAR Lazio, come la raccolta della dichiarazione scritta, firmata dal cliente, di avvenuta informativa con tanto di numero dei preventivi ottenuti interrogando il 'Preventivass'.
Appare evidente - prosegue il Presidente nazionale Sna - quanto, per gli agenti e per i loro collaboratori, sia oggi impossibile ottemperare a quanto previsto dal Regolamento Ivass e dalle circolari di alcune mandanti. Le difficoltà che si presentano sono insormontabili, soprattutto per gli agenti plurimandatari e non coinvolgono altri intermediari, come ad esempio i broker, che ne sono espressamente esentati. De facto una vera e propria discriminazione, ingiustificata quanto inaccettabile!".
"E’ impensabile che gli agenti possano estrarre e condividere la pesante mole di dati richiesti da 'Preventivass' per formulare i preventivi obbligatori, nei tempi e nelle forme necessari, così come è inimmaginabile che tali dati possano essere estrapolati singolarmente e digitati manualmente. E’ appena il caso di ricordare come le modifiche apportate ai sistemi informatici da alcune singole compagnie consentano agli intermediari di adempiere solo parzialmente agli obblighi previsti, esponendoli a responsabilità amministrative e civili causate dall’effettiva (involontaria) impossibilità".
Demozzi chiama dunque tutti gli agenti a sostenere le azioni di protesta poste in essere dal Sindacato, a cominciare dalla raccolta firme e dallo sciopero riferito all’applicazione (non applicazione) del Regolamento Ivass n. 51!
"Siamo pronti a sostenere - conclude Demozzi - lo sforzo di ciascuno e ad offrire tutela sindacale a tutti gli agenti, nonché ai Gruppi aziendali Agenti ed ai loro vertici, impegnati nella comune battaglia di libertà ed autonomia professionale!".
Luigi Giorgetti


La lettera del Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi LINK

ARCHIVIO NOTIZIE

GRUPPI AZIENDALI ACCREDITATI SNA