Sabato, 22, Giu, 7:57 PM

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MILANO - Credo che, “sarebbe saggio, prima di parlare domandarsi se ciò che dirai corrisponde a verità, se non provoca male a qualcuno, se è utile, ed infine se vale la pena turbare il silenzio per ciò che vuoi dire.”
A coloro che senza conoscere criticano di imbarazzante silenzio da parte del Sindacato, risponderò che fa molto più rumore il silenzio di chi non risponde che mille parole. Le domande, poste con garbo ed educazione ai soggetti interessati, ancorché pertinenti sono sempre gradite. Sono meno gradite se poste con provocatori “ci piacerebbe”. Questi modi inducono chi è fatto oggetto di “aggressione verbale” a rispondere per le rime e di conseguenza non facilita una risposta argomentata come quella che intendo fornire.
D’altro canto, non mi sottraggo nel dare a tutti gli iscritti Sna, attraverso gli organi ufficiali del Sindacato, risposte nel merito e nella fattispecie mi riferisco al disastroso evento che ha colpito diversi Comuni dell’Emilia-Romagna nel mese di maggio di quest’anno. La situazione è stata attentamente monitorata e sono state prese in considerazione tutte le richieste di aiuto pervenute dagli iscritti Sna.
La Commissione avrebbe dovuto riunirsi il 18 luglio, ma per problemi personali dello scrivente si è dovuto posticipare l’incontro svoltosi successivamente on line il 1°agosto. Anche se il caso dell’alluvione non rientra negli scopi solidaristici della Commissione nazionale di Solidarietà, la straordinarietà dell’evento ha indotto i componenti a ricomprenderlo nel contributo solidaristico i cui criteri sono stati determinati tenendo conto anche del numero degli aventi diritto.
Durante la video conferenza è stato deciso anche di attingere ai residui del Fondo a disposizione della Commissione cui sarà sommato il denaro raccolto della sottoscrizione lanciata dall’EN Sna resi noti attraverso un’apposita circolare e diversi articoli su Snachannel. Inoltre, si è convenuto di coinvolgere in un incontro in presenza i Presidenti provinciali Sna delle Provincie interessate per verificare l’adeguatezza delle ipotesi formulate rispetto alle aspettative del territorio.
Si sono definiti tempi e modi di erogazione dei contributi e i Presidenti provinciali presenti, oltre a condividere le proposte della commissione, ne hanno suggerite altre, quali:
1- chiudere il conto corrente bancario con relativa raccolta fondi entro il 20 settembre p.v.;
2.- prevedere un evento sul territorio, da svolgere a Faenza, cuore del disastro, entro la prima settimana di ottobre 2023 per erogare ai colleghi danneggiati il contributo stabilito;
3.- verificare attraverso Snas la possibilità di una convenzione con primaria compagnia assicurativa per una copertura assicurativa sui catastrofali, in quanto alcuni Presidenti provinciali hanno lamentato l’impossibilità di sottoscriverla con la propria compagnia mandante.
Colgo l’occasione e rinnovo l’invito, a chi non l’avesse ancora fatto sia personalmente che come Sezione provinciale, di contribuire concretamente dando dimostrazione del forte senso di appartenenza e sostegno materiale diffuso nella categoria, aderendo alla raccolta di fondi a favore dei colleghi dell’Emilia-Romagna e versando l’importo sul seguente c/o bancario:
IBAN: IT02J0569601800000004515X12
Banca: Banca Popolare di Sondrio
Intestatario: Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione
Causale: Raccolta fondi a favore degli Agenti alluvionati dell’Emilia-Romagna
Desidero ricordare che l’attuale gruppo dirigente dello Sna (ad onor del vero anche quello precedente) non sono stati con le mani in mano e hanno dato vita con largo anticipo rispetto alla catastrofe emiliana e molto prima del Congresso nazionale di Santa Margherita di Pula, alla Commissione nazionale di Solidarietà formata da Aldo Bonettini, Remo Buffagni, Angelo Ciccacci, Claudio Demozzi (Responsabile), Filippo Guttadauro La Blasca (Coordinatore), Oreste Masola di Trentola e Salvatore Palma (Vicecoordinatore). I componenti sono stati nominati dall’Esecutivo Nazionale il 18 novembre 2020 e confermati con gli stessi incarichi nella riunione del 18 maggio 2023.
Tutti abbiamo il diritto di parlare e chiedere, ma prima di farlo sarebbe necessario informarsi.
Filippo Guttadauro La Blasca
Coordinatore Commissione Nazionale di Solidarietà Sna

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