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Claudio Demozzi


MILANO - Mercoledì 7 dicembre si è svolto a Roma presso la sede dell’Unione Europea, il 3° Focus Nazionale sull’antiriciclaggio, anticorruzione e territorio, evento co-organizzato da AIECA, (Associazione Internazionale Esperti Compliance e Antiriciclaggio), AUGE (Accademia Universitaria degli Studi Giuridici Europei) e AITI (Associazione Italiana Tesorieri di Impresa). L’incontro incentrato sul rispetto delle regole in materia di antiriciclaggio e anticorruzione sul territorio nazionale, aveva l’obiettivo centrale di diffondere la cultura della legalità. Numerosi i relatori provenienti dal mondo delle istituzioni, delle associazioni, delle professioni che hanno fornito il proprio contributo nella definizione di uno scenario complesso e in continuo mutamento in dipendenza di fattori tanto interni, quanto internazionali.
Dopo il saluto introduttivo di Piero Romano Presidente Aieca, nella prima parte si è evidenziato come il settore pubblico abbia l’urgenza di votarsi il più possibile alla lotta contro questi fenomeni, altrimenti l’accesso e la successiva gestione dei fondi legati al PNRR potrebbe diventare davvero complicato. Claudio Clemente Direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) ha esortato gli operatori a segnalare le operazioni sospette che nel solo 2021 sono state oltre 150 mila, 10 volte in più rispetto a 15 anni fa, allo scopo di contribuire allo spostamento dei profitti dall’economia illegale all’economia legale.
Durante gli interventi è emersa la difficoltà delle imprese che vogliano tutelarsi dal riciclaggio attraverso l’adozione di una compliance efficace, nell’ottenere provvidenze a causa dell’eccessiva burocrazia e della scarsa chiarezza delle regole. D’altro canto, ha sottolineato Nevio Boscariol, Presidente Aiti, le Pmi si dimostrano molto capaci dal punto di vista imprenditoriale, ma inevitabilmente molto meno attrezzate dal punto di vista legale.
Antonio Baldassarre, Consulente legale della Banca d’Italia, durante il suo intervento ha annunciato che sono in arrivo novità normative importanti che porteranno a un cambiamento inevitabile, novità provenienti dall’Unione Europea che ha legiferato per cercare di ridurre sensibilmente i fenomeni. Si tratta di 3 Regolamenti ed una Direttiva antiriciclaggio, si tratterà di un importante tassello normativo, volto a focalizzare la vigilanza sui principali 40 gruppi bancari europei. L’avvocato ha parlato inoltre del cambiamento che la fintech ha apportato al canale bancario, evidenziando come la spersonalizzazione del servizio metta in discussione il rapporto umano, facendo lievitare il rischio al punto da necessitare un radicale cambiamento dell’approccio tecnologico attualmente in atto.
Un messaggio molto interessante è pervenuto da Giuseppe Catapano, Rettore di Auge a proposito della necessità di istituire una nuova professione, quella di perito esperto fiscale, una figura che potrebbe migliorare sensibilmente il rapporto tra capitali segnalati e capitali sequestrati che oggi si ferma a un deludente 100 a 1, proprio a causa della scarsa competenza in materia finanziaria. Da Mario Mucci, Vicario Coordinatore Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket, antiusura e anti estrosione, è pervenuto un chiaro messaggio rivolto alle banche cui spetta il delicato compito di presidiare il territorio attraverso i propri operatori che divengono delle vere e proprie “sentinelle” nel monitoraggio del denaro di provenienza dall’usura e dall’estorsione che alimenta l’antiriciclaggio.
Non sono mancati i riferimenti al legame che intercorre tra l’uso del contante e il sommerso, fattore che ha spinto ad accelerare la fissazione di un tetto europeo al contante, visto che nel nostro Paese ha ancora una forte diffusione. Molti interventi hanno evidenziato che in alcuni Paesi membri della UE, la soglia limite è molto elevata, ma è anche vero che in questi casi le restrizioni sono votate a contrastare il riciclaggio e non anche il nero, come avviene in Italia.
Lucia Frascarelli si è poi soffermata sull’importanza del sistema di autoregolamentazione degli schemi operativi messi in atto dalle attività professionali elaborati e gestiti da Assofiduciaria di cui è Segretaria generale. Merita una citazione anche l’argomento sviluppato da Paolo Ghezzi, Direttore generale di Infocamere, a proposito dell’importanza dei dati riguardanti le filiere economiche, i territori, le specializzazioni, le dimensione dei mercati e così via, per l’alimentazione dell’intelligenza artificiale di cui si stanno peraltro dotando le Camere di Commercio.
Durante la 3° tavola rotonda dell’intensa mattinata di lavori è infine venuto il momento del Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi, il quale ha sottolineato la necessità di poter contare su regole chiare, univoche e soprattutto durature nel tempo, in modo da non confondere gli operatori e gli utenti. Il Presidente Demozzi ha rimarcato inoltre come risultino  incomprensibili i limiti più stringenti imposti dall’Ivass nell’incasso in contanti dei premi assicurativi fissati in 750 euro annui per le polizze rami Danni e in 2.000 euro per le polizze Rcauto oltreché, cosa ancora più oscura, il divieto assoluto del contante per il pagamento delle polizze ramo Vita. Ciò crea disagi operativi agli agenti, ma soprattutto danneggia i consumatori che per età, cultura o territorio di residenza, hanno difficoltà o addirittura non sono in grado di pagare in modo tracciabile. Quanto al ruolo di education svolto delle associazioni di categoria nella difesa della legalità, Demozzi ha infine illustrato alla prestigiosa platea dei convegnisti la scelta coraggiosa del Sindacato di dotare i propri iscritti di una Carta dei Valori a tutala del consumatore e di un Codice Etico e Deontologico allo scopo di consolidare e rilanciare agli occhi delle istituzioni e dell’opinione pubblica il profilo morale della categoria.
Cogliamo l’occasione per indicare ai lettori che intendessero ascoltare l’intervento completo del Presidente Demozzi, il link di collegamento in calce e per informarli che il resoconto completo degli argomenti sviluppati nel corso dei lavori sarà presente nel prossimo numero de "L’Agente di Assicurazione", il periodico di approfondimento del Sindacato nazionale agenti.
Roberto Bianchi e Tiziano Salerno

Link al video dell'intervento integrale del Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi


Da sx, Elena Dragoni, Claudio Demozzi e Roberto Bianchi

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